ERCOLANO – Un grande nome per il MAV. Il Consiglio di Amministrazione del Museo Archeologico Virtuale (MAV), ha nominato Roberto Perpignani responsabile delle attività di alta formazione nel campo delle immagini e dei suoni.
La nomina è stata decisa nell’ambito di una riunione tra il presidente della Fondazione Cives (gestisce i servizi culturali e del tempo libero che si svolgeranno nel Mav) Nino Daniele e i membri del Cda. Roberto Perpignani, romano, 67 anni è uno dei più grandi montatori cinematografici e da 30 anni docente del Centro sperimentale di Cinematografia a Roma. Tra i suoi lavori più importanti ‘’Ultimo tango a Parigi’, ‘Il Postino’ , ‘Padre Padrone’ e ‘ La notte di San Lorenzo’. ‘’Questa nomina – dice il presidente della Fondazione Cives e Sindaco di Ercolano, Nino Daniele – dà l’idea di quale ruolo importante nel campo della ricerca e attività audiovisive può svolgere il Mav, che non è solo un museo ma svolge un grande ruolo di ricerca e attività multimediali’’.
Il Mav, prima Casa della Cultura Digitale italiana è il più grande Museo Archeologico Virtuale al Mondo da poche settimane inserito nel circuito Campania Artecard. Ultimi scampoli di vacanza per i circa 980mila studenti campani. Il 15 settembre la prima campanella delle otto darà il via al nuovo anno scolastico. Ma, se è stata accolta con sollievo la notizia che nessun istituto resterà chiuso, è pur vero che, ancora una volta, docenti e studenti si ritroveranno di nuovo in edifici vecchi, in parte fatiscenti o non ancora in regola con le normative relative alla sicurezza, con aule piccole e pochi spazi attrezzati per le attività di laboratorio. Un quadro desolante, dunque, anche in prospettiva del 2009, quello dell’edilizia scolastica in Campania: su 4675 istituti esistenti ben 1371 non sono ancora a norma e necessitano di interventi di manutenzione. Un dato che conferisce alla Campania la leadership negativa sul fronte delle strutture scolastiche fatiscenti di tutto il Sud che in totale sono 4267, secondo quanto è emerso da un recente censimento del Ministero. È stata quindi accolta con fiducia la notizia del massiccio intervento della Regione (300 milioni) per l’edilizia scolastica. «Sono fondi straordinari europei – spiega l’assessore all’istruzione Corrado Gabriele – da impegnare entro il 2008 e che verranno consegnati, con impegnativa di spesa entro il prossimo triennio, sia al Comune che alla Provincia. Si tratta di uno stanziamento di eccezionale portata soprattutto se confrontato con i cento milioni stanziati dal precedente governo Prodi per il settore. Ora però ci aspettiamo una maggiore attenzione dello Stato nei confronti del Mezzogiorno». Ai fondi straordinari andranno naturalmente sommati quelli già previsti in base alla legge 23 e alla 289. «A Napoli – commenta Luigi Bifulco, segretario generale della Cisl Scuola – su 668 scuole il 60% non sono a norma. Istituti con precarietà statica, altri senza certificato di agibilità, molti privi delle più elementari infrastrutture di sicurezza. Una situazione catastrofica, che denunciamo da anni, nel silenzio assoluto del governo. Lo stanziamento di 300 milioni di euro della Regione, dunque – aggiunge – è la prima risposta concreta che arriva da anni e trova il nostro consenso. Ora però si tratta di passare dagli impegni alle azioni concrete. La sicurezza scolastica è una grande emergenza e vanno rapidamente attuate tutte le iniziative per restituire scuole in condizioni adeguate agli operatori, agli alunni ed alle famiglie».



















