Crisi politica, fuoco amico: ormai gli equilibri in vista delle prossime tornate elettorali (regionali prima e provinciali poi) in Campania e specie a Napoli, sono del tutto altalenanti. Prima le accuse di Velardi e D’Antonio (entrambi assessori regionali, nominati direttamente dal Governatore Bassolino) alla sindaca di Napoli Rossa Russo Iervolino. Poi le risposte pepate della sindaca. Dopo tanta tempesta, l’incontro, il faccia a faccia chiarificatore.
Il governatore Antonio Bassolino e la sindaca Rosa Russo Iervolino mettono fine allo stato di tensione scatenato soprattutto da Palazzo Santa Lucia con un incontro nella sede della Regione. Un faccia a faccia che una nota del governatore indica come un «lungo e cordiale colloquio». Il presidente e il sindaco hanno deciso di tenere una riunione congiunta dei due esecutivi il prossimo 10 settembre. «Si tratta di definire dice la nota regionale – le priorità rogrammatiche della ripresa, di intensificare la consueta sinergia tra le due istituzioni e di rafforzare il dialogo e il confronto con le forze vive della città». Dopo gli attacchi prima di Claudio Velardi poi di Mariano D’Antonio, Bassolino ha voluto tagliar corto e dando seguito all’intenzione di voler collaborare con il Comune. I rapporti tra i due ento governati dal centrosinistra erano apparsi finora poco sereni per non dire turolenti, tanto che qualcuno si stava già esercitando per un possibile «golpe» ai danni della sindaca. Ora, invece, la mossa del presidente regionale frena gli spiriti animali di chi chiedeva a gran voce la testa della prima cittadina.
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