
La camorra di Secondigliano gestisce il vecchio giro di buyer di droga che prima era in mano a Ciruzzo ‘ o milionario, Paolo Di Lauro. Tre arresti e un megasequestro di cocaina, nelle ultime ore, fanno luce sulla tratta Bogotà-Napoli gestita dal cartello camorristico retto da Raffaele Amato ‘o Lello, il capo degli scissionisti.
l’Ora on-line
redazione@edizionidelvesuvio.com
Cento chilogrammi di cocaina sono stati sequestrati la scorsa notte dai carabinieri del comando
provinciale di Napoli nel corso di un´operazione svoltasi a Poggiomarino, nella zona vesuviana. Due persone – un italiano ed un colombiano – sono state arrestate. I militari per fare irruzione nell´appartamento dove era custodita la droga si sono avvalsi della collaborazione del reparto Gis, le teste di cuoio dei carabinieri, in quanto l´operazione era considerata ad alto rischio. C´é la camorra dietro l´ingente quantitativo di droga che la scorsa notte è stato sequestrato dai carabinieri a Poggiomarino, nel Napoletano. Tra le persone arrestate, il cittadino italiano, di 49 anni, è ritenuto vicino al gruppo degli ´scissionisti´ del clan camorristico dei Di Lauro. In manette anche un colombiano di 27 anni. La droga – 125 panetti di cocaina allo stato puro per un peso complessivo di 100 chilogrammi – è stata sequestrata dai carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Napoli, con il supporto degli specialisti del Gis, in un ppartamento di via Filippo Turati. La cocaina proveniva dalla Colombia ed era arrivata in Italia a bordo di una nave. I due arresti sono scattati con l´accusa di traffico internazionale di droga.


















