La nera: sequestri di armi a Portici e sigarette a Somma Vesuviana. Tutti i blitz della Polizia

Armi ad Ercolano e sigarette di contrabbando tra Somma Vesuviana e Sant’Anastasia: tutti i blitz degli uomini della Polizia.

Nascondevano armi in casa: gli agenti del commissariato di polizia, nell´ambito di un
controllo straordinario del territorio tra Portici ed Ercolano, hanno denunciato a piede libero Antonio D.S. di 31 anni e la moglie Concetta N. di 29. Nel corso di perquisizione domiciliare
ad Ercolano, i poliziotti hanno rinvenuto un centinaio di cartucce per fucili e pistole, una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Sequestrata anche una pistola 7.65 con matricola  abrasa e relativo munizionamento. L´arma era nascosta tra il copertone e la ruota dell´auto della donna. A Portici, gli agenti hanno arrestato Profilio Ummaro, di 56 anni pregiudicato, con l´accusa di tentato furto aggravato. Secondo la versione degli agenti, l´uomo dopo essersi portato su un balcone di una abitazione privata, avrebbe tentato di introdursi all´interno. Nel corso dei controlli è stato arrestato anche Mario Nordino, di 41 anni, pregiudicato e  ritenuto dagli inquirenti affiliato al clan Vollaro. L´uomo, sottoposto alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato sorpreso più volte in compagnia di  pregiudicati. Gli agenti della Squadra Mobile, hanno effettuato un maxi sequestro di 776 casse di sigarette, per un peso di circa 8 tonnellate, rinvenute dai poliziotti occultate,  all’interno di un camion proveniente dall’estero, dietro un carico di ortaggi. Al fine di eludere i controlli doganali, all’apertura del portellone del camion, vi erano in bella mostra solo casse di fagiolini, fave ed altri ortaggi. I poliziotti, che da tempo avevano avviato un’intensa attività d’indagine, contro il mercato del contrabbando che, seppur in declino rispetto ad un tempo, ha adottato nuovi canali per giungere a Napoli e nel suo hinterland.  A bordo del tir-frigorifero, i poliziotti hanno sorpreso i coniugi Alekos Tsinakids, di 49 anni, e Lydia Saponazidou, di 54anni, entrambi nativi del Kazakistan, con cittadinanza greca.