SAN SEBASTIANO AL VESUVIO - Il Campo internazionale dell’associazione Libera si trasferisce per un giorno a San Sebastiano al Vesuvio, presso l’ex villa dei Vollaro, un edificio sequestrato alla camorra e destinato in futuro ad ospitare una caserma dei Carabinieri.
all’interno un articolo di Carlo Tarallo da Il Mattino
Domani mattina i bambini e le bambine che partecipano all’edizione 2008 dell’Estate Ragazzi organizzata dal Comune di San Sebastiano si impegneranno in una operazione di pulizia dell’immenso edificio, in stato di degrado dopo essere stato definitivamente abbandonato dai proprietari. L’appuntamento è per le 9 di domani in Municipio: subito dopo partirà un corteo per la legalità per raggiungere la villa nota per la caratteristica forma a pagoda del tetto. All’iniziativa parteciperanno il sindaco Giuseppe Capasso, la giunta, il presidente del consiglio comunale Raffaele Aratro e tutti i componenti dell’assemblea. La villa, appartenuta al clan camorristico dei Vollaro, fu confiscata dallo Stato nel 1984 e trasferita nel dicembre 2004 al Comune, ed è destinata a diventare una caserma dei carabinieri: la Provincia ha stanziato 500.000 euro per la ristrutturazione. L’edificio, con giardino e piscina, appartenuto al boss Luigi Vollaro, ha un valore di circa un milione di euro e rappresenta uno dei simboli della criminalità organizzata vesuviana: gli ultimi familiari del «Califfo» l’hanno abitata fino a due anni fa. È poi iniziato un lungo periodo di abbandono: non sono mancati danneggiamenti e furti di infissi e materiali di ogni genere all’interno dell’immobile di circa 400 metri quadri.
Carlo Tarallo da il Mattino



















