CERCOLA – I clan di Barra nel regno della camorra dei Fusco-Ponticelli. Si aprono nuovi scenari nella malavita organizzata dell’hinterland. Sei persone legate al clan di barra Cuccaro-Aprea sono stati fermati dai carabinieri perchè accusati di taglieggiare un commerciante di Cercola.
Sei persone sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia, dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, con l´accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un commerciante di Cercola (Napoli). Quattro dei fermati fanno parte del clan camorristico Cuccaro-Aprea, attivo nel quarte napoletano di Barra. Il commerciante, titolare di un negozio per la vendita di prodotti informatici, aveva venduto ad un cliente merce per alcune centinaia di migliaia di euro. La merce, però, non era mai stata pagata ed allora il commerciante si era rivolto alla giustizia per vedere riconosciuto il proprio credito. Nei giorni scorsi, alcuni esponenti del clan Cuccaro-Aprea, al quale evidentemente si era rivolto il debitore per chiedere protezione, si erano presentati nel negozio, per ´consigliare´ al commerciante di lasciar cadere la sua richiesta di rimborso della somma dovuta. Le indagini dei carabinieri sono riuscite a far luce sulla vicenda e la magistratura ha emesso i decreti di fermo che sono stati eseguiti all’alba.
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