Il tramonto dei vecchi partiti? Massimo D’Alema a Napoli per lanciare “red” (rosso in inglese, rete in spagnolo) e due fondazioni

I partiti sono finiti tutti in soffitta? Le guerre intestine ne hanno lacerato gli accordi e le regole? Benissimo: i partiti ricorrono alla associazioni e alle fondazioni) e non solo per motivi fiscali, sui quali farebbero bene ad indagare i magistrati). Dopo Roma e Milano, è pronta ad approdare a Napoli la Fondazione di cultura politica riformista Italianieuropei.

Probabilmente metterà radici a settembre il sodalizio presieduto da Massimo D’Alema che punta a contribuire alla europeizzazione e alla selezione delle nuove classi dirigenti. “Ho constatato che a Napoli, pur in mezzo a tante difficoltà, ci sono tante energie intellettuali che vanno valorizzate”, afferma adesso D’Alema, spiegando le finalità della Fondazione. “L’obiettivo specifico è quello di inaugurare una rinnovata stagione del pensiero meridionalista, attraverso iniziative che aggreghino professionalità e competenze”. Su questo versante è certo che ItalianiEuropei punterà a realizzare una sorta di joint venture con Mezzogiorno Europa, la fondazione ispirata e sostenuta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e presieduta dall’ex deputato Pci Andrea Geremicca. Tant’è che si starebbe pensando a una denominazione del tipo “Mezzogiorno-Italiani-Europei”.

“Pensiamo a iniziative che aiutino a riflettere su come rimettere in moto l’economia italiana. Come pure sarà interessante portare avanti degli approfondimenti seri e puntuali sul federalismo: a riguardo penso ad un grande convegno di respiro internazionale che metta insieme attorno ad unico tavolo le esperienze di altre fondazioni e di altri Paesi, che pure hanno a cuore gli stessi temi. La strada – sottolinea sempre in una nota di presentazione D’Alema – deve condurre all’elaborazione di un grande progetto di cultura riformista, promuovendo e mettendo in rete da Napoli e dalla Campania conferenze, approfondimenti, iniziative varie nel Mezzogiorno, attraverso anche la Basilicata e fino alle rive dell’Adriatico”. Come se non bastasse, arriva l’associazione culturale Red. Che si proporrà come luogo di incontro fra intellettuali e società civile, dunque non sarà aperta soltanto a esponenti politici. Domani,  è previsto l’appuntamento all’Hotel Ramada a Napoli per un primo confronto con gli interventi degli ex ministri Pier Luigi Bersani e Paolo De Castro, e dell’ex segretario regionale dei Ds Enzo Amendola, il quale ha curato in Campania il coordinamento della campagna elettorale per D’Alema alle ultime politiche. Rispetto alle finalità dell’iniziativa avrebbero già mostrato interesse diversi esponenti dell’ex Quercia: a cominciare dalla senatrice Annamaria Carloni. Ci sono gli ex deputati Michele Giardiello, Uberto Siola e Vincenzo Siniscalchi, gli assessori regionali Ennio Cascetta e Andrea Cozzolino, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il vice-sindaco di Napoli Tino Santangelo e il coordinatore regionale dei Cristiano-sociali Samuele Ciambriello.

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