Dieci anni dopo, per non dimenticare tre morti assurde di tre giovani innocenti

POMIGLIANO D’ARCO – La camorra è spietata, cieca e vigliacca. La camorra a Pomigliano d’Arco è stata pure “scarsa” perché dieci anni fa fece ammazzare 3 giovani operai fuori il loro posto di lavoro, solo ed esclusivamente per una svista.

Tre giovani vite, finite, perché i guaglioni della camorra sbagliarono bersaglio. Nel decennale della loro scomparsa , Pomigliano d’Arco ricorda Alberto Vallefuoco, Rosario Flaminio e Salvatore De Falco, vittime innocenti della camorra. Alla manifestazione parteciperà il consigliere regionale Michele Caiazzo. Alle ore 18 adunanza nei pressi della Chiesa di San Pietro in via Giusto, alle 18,15 si svolgerà la cerimonia di intitolazione di tre strade cittadine ad Alberto, a Rosario e a Salvatore. Alle ore 19 intervento del sindaco Antonio Della Ratta con la deposizione di una corona di alloro sul luogo dell’eccidio in memoria delle vittime. A seguire, Chiesa di Santa Maria del Suffragio, celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma. Presenti all’evento anche le associazioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata, da Libera al Coordinamento Campano dei Familiari delle vittime innocenti di criminalità.

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