PORTICI - La crisi interna al Pd sfocia in un’aggressione. Un calcio alla porta blindata dell´ufficio del sindaco, l´intervento dei vigili urbani e una denuncia per danneggiamento di beni pubblici con l´aggravante della qualità di consigliere comunale. E´ accaduto ieri sera in pochi minuti a Portici, nella sede del Municipio in via Campitelli.
Secondo quanto si è appreso, intorno alle 21.30 subito dopo la seduta di consiglio comunale svoltasi regolarmente, un consigliere del Pd, identificato in Ferdinando Farroni, avrebbe sferrato un calcio alla porta blindata dell´ufficio del sindaco Vincenzo Cuomo danneggiandola in più punti. I vigili urbani presenti hanno cercato di riportare la calma, intervenendo a tutela del primo cittadino che – al momento del fatto – era all´interno del suo ufficio, e identificando il consigliere che poi è andato via. Sul posto si sono radunati anche altri consiglieri comunali increduli per l´accaduto. Sull´episodio interviene oggi il sindaco di Portici. “Quanto accaduto ieri sera suscita indignazione, sconcerto, grande preoccupazione – fa sapere Cuomo in una nota scritta – . Il gesto compiuto dal Farroni, evidentemente, rappresenta il segnale di come una vita di privilegi, garantita da opportunità di impiego che a tantissimi ragazzi volenterosi sono purtroppo precluse, possa provocare, nell´animo di un giovane, la perdita del contatto con la realtà e l´assoluta mancanza di rispetto di ogni forma di correttezza istituzionale. Il gesto, già gravissimo di per sé, e che costituisce un reato da perseguire d’ufficio, di sferrare calci alla porta d´ingresso dell´ufficio del sindaco, diventa ancora più concertante se compiuto da un consigliere comunale, da un rappresentante delle istituzioni, che dovrebbe essere esempio di serenità e correttezza”. Nella nota Cuomo poi aggiunge: “Il Comune, doverosamente, metterà in campo ogni azione per tutelare la dignità delle istituzioni. Personalmente, in qualità di sindaco, esprimo una grande amarezza e un profondo rammarico nel vedere un giovane consigliere comunale macchiare la sua carriera istituzionale anche per i suggerimenti di quei cattivi maestri che dovrebbero quanto meno avere la dignità e il coraggio di assumersi la loro parte di responsabilità per quanto accaduto”. Quali sono i veri motivi del litigio? Perchè Faroni ha accusato Cuomo? I bene informati -essendo Faroni staffista alla Regione col superassessore alla sanità Angelo Montemarano – dicono che il litigio sia partito dopo le accuse di Enzo Cuomo a Montemarano, in merito a mancati confronti locali. Intanto se sullo spiacevole episodio calerà il sipario, farà il suo corso l’indagine dei vigili urbani della città del Granatello.
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