NAPOLI – Bollette dei consiglieri comunali “bollenti”. Il nuovo atto è andato in scena nell’aula del Consiglio comunale durante la seduta di oggi 14 luglio. Protagonisti il giornalista de “Il Mattino” Luigi Roano e il consigliere Vincenzo Russo.
Il cosigliere, avvicinando il proprio cellulare ai microfoni dell’aula, ha reso pubblico un sms registrato nella segreteria telefonica ricevuto da Roano messo sotto accusa dallo stesso Russo per aver pubblicato le superbollette dei telefoni degli esponenti dei partiti che siedono nell’aula di via Verdi. Un fatto per cui l’Ordine dei Giornalisti della Campania, con i consiglieri nazionali Maria Chiara Aulisio e Antonio Sasso, esprime «una formale protesta per quanto accaduto stamattina». Ma non solo. «Il giornalista ha chiesto chiarimenti al consigliere nella bouvette alla presenza di numerosi testimoni. Nel corso dello scambio di idee, mentre Roano protestava per aver reso pubblico un messaggio», si legge nella nota dell’Ordine dei Giornalisti, Russo «si è lanciato a terra lamentando di essere stato colpito, fatto smentito dai giornalisti presenti». L’Ordine dei Giornalisti, «si affida al senso di responsabilità del sindaco Rosa Russo Iervolino e del presidente del Consiglio comunale Leonardo Impegno affinchè sia ristabilita la verità rispetto a fantasiose dichiarazioni rilasciate da alcuni esponenti politici». Noi ci uniamo al collega Luigi Roano, non per partito preso, né per difendere la categoria, ma solo perché Roano da anni è maestro delle “cronache dal palazzo” per una serie di giovani corrispondenti, “inviati” a Napoli coi cambi ferie.
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