
Bukowski, Neruda, De Gregori e Fossati, alcune delle loro opere più intense interpretate da Alessandro Haber, attore cinematografico, televisivo e teatrale, regista e cantautore, che ha regalato agli ospiti della IX tappa del Festival del Gusto uno spettacolo veramente emozionante nella incantevole cornice dell’Agriturismo Ricciardelli di Contrada (AV).
La poesia diventa racconto, la canzone è cadenzata in versi, la voce graffiante di Haber arriva al cuore, lascia affiorare volti perduti, gesti e momenti, commuove, dà gioia, fa riflettere.
Alessandro Haber, grande amico dell’avv. Paolo Ricciardelli, titolare dell’omonimo Agriturismo, da circa 10 anni, come lui stesso racconta agli ospiti della serata, ama rifugiarsi nella quiete offerta da questa azienda agricola, situata tra colline boscose, che si estende su un’area di circa 23 ha.
Accompagnato dai musicisti Carlos Sarmiento (piano) e Sasà Flauto (chitarra), raccontandosi e dialogando con il pubblico (ha presentato anche il suo terzo disco “Il sogno di un uomo”), Haber, con la sua presenza, ha dato maggior forza a uno degli aspetti alla base del progetto del “Festival del Gusto”: la possibilità di riscoprire il piacere dello stare insieme a tavola, ascoltando buona musica e interagendo con personaggi simbolo della cultura partenopea e non solo.

Non si può parlare di un crescendo in termini di successo per il Festival del Gusto, perché questa prima edizione della manifestazione, ideata da Edoardo Lanza e Ciro Di Dato, rispettivamente coordinatore degli eventi e presidente di “Assoimpero”, è stata accolta, fin dalla prima tappa, in termini di partecipazione e di riscontro da parte dei mass-media, con grande interesse ed entusiasmo tant’è che gli organizzatori hanno quasi concluso la programmazione per la seconda edizione che partirà in novembre, stanno definendo collaborazioni per realizzare un’edizione del Festival in Basilicata e numerose sono le richieste per esportare l’idea in altre regioni italiane, in primis la Sicilia.
Ovviamente, non bisogna dimenticare che alla base di questo grande riscontro vi è una squadra ben coordinata, le strutture ricettive scelte con cura dagli organizzatori, l’esperienza degli chef, l’intervento di esperti del settore enogastronomico e, soprattutto, la grande ricchezza di produzioni tipiche e tradizionali dell’agroalimentare della nostra regione.
L’Agriturismo Ricciardelli ha rappresentato veramente una piacevole scoperta per quanti non lo conoscevano e una conferma per chi abitualmente lo frequenta per regalarsi momenti di relax: full immersion nella natura, con la possibilità di passeggiate a cavallo, tennis, piscina, escursioni e degustazioni dei prodotti da agricoltura biologica presenti in azienda (nocciole, castagne, noci, miele, pere e ortaggi). I prodotti dell’azienda agricola hanno primeggiato nel menu proposto per l’occasione: Defilè di fritturine miste, Crostata salata di Ortaggi, Frittata di Cipolle e Patate dell’Orto, Latticini e Ricotta, Yogurt alla Menta selvatica, Fantasia di Ortaggi, Maltagliati con Cicerchie e Cotica, Gnocco Irpino con Guanciale al profumo di Alloro, Peperoni ripieni, Crostata di Salsicce e Scarole, ‘O Pere e ‘o Musso al limone e Rucola, Ciliegie della Casa, Crostata di Cachi e Nocciole della casa, Crostata di Castagne, Sbriciolata di Ricotta e Pere, il tutto accompagnato dai Vini della Cantina Montesole di Montefusco (AV).
La cena è stata allietata dall’esibizione del gruppo “Lazzari e Briganti” con Rino Napolitano, Peppe Romano e Maria Luisa Acanfora, che ha eseguito classiche canzoni napoletane e da alcuni straordinari interventi del soprano Imma Jovine. Edoardo Lanza ha presentato la serata, con il saluto agli intervenuti e il ringraziamento all’avv. Paolo Ricciardelli per l’ospitalità e agli sponsor “PromoItalia”, “Anna Caiazzo” “Ediso”, “CME”, “CLE”, Dueesse Impianti”, “Fiengo”; si è proseguito con l’intervento di Lidia Merola, direttore del mensile Obiettivo, che ha presentato la giuria (cui compete la valutazione dell’Agriturismo per inserirlo nella rosa di tutti i partecipanti al “Festival”) diretta dal presidente della sezione napoletana dell’Amira, Giuseppe Di Napoli, affiancato dal presidente dell’Ada Campania, Alberto Alovisi e dal presidente nazionale degli assaggiatori di olio “Oleum”, Antonio Michele Trimarco, con la partecipazione di Fernanda Ruggiero, project manager di marketing territoriale, ideatrice di numerosi progetti, dal “Turismo dei 5 sensi” al “Turismo della tradizione”, da anni impegnata in iniziative volte a promuovere e valorizzare le potenzialità di determinate aree, in particolare del Meridione d’Italia. Tra le autorità intervenute e presentate dalla giornalista Maria D’Apice, il primo cittadino di Contrada, Antonio Iannacone, che ha esaltato la qualità dell’Agriturismo Ricciardelli, un fiore all’occhiello dell’intero territorio, Salvatore Biazzo, Assessore alla Cultura del Comune di Avellino (noto giornalista RAI), Giuseppe Galasso, Sindaco del Comune di Avellino, che ha posto l’accento su come questi percorsi enogastronomici siano importanti per incrementare lo sviluppo di rapporti commerciali e turistici, e l’on.le Franco D’Ercole, che ha sottolineato la valenza di queste iniziative perché offrono soprattutto la possibilità di sviluppare sinergie.
Durante una pubblica manifestazione, in programma per il 21 luglio a San Sebastiano al Vesuvio (NA), le votazioni porteranno alla premiazione dei ristoranti che hanno partecipato alle “Passeggiate in musica alla riscoperta della cucina tipica campana”. Per l’ultima tappa del Festival del Gusto, che si terrà in provincia di Benevento il 18 luglio, la location verrà annunciata nei prossimi giorni, data la grande mole organizzativa che prevede il boom finale.
Per informazioni: 081 7717982, 338 8116046; e-mail: teampromotega@alice.it

















